Musica da mangiare
C’è chi la frutta e la verdura la compra per mangiare (99,9% delle persone) e chi invece la usa per fare musica!!!
Di cose stravaganti in questo settore ne ho viste e sentite tante, ma questa davvero mi ha colpito per la sua atipica atipicità!!!
Guardare per credere!!!

Johannes De Silentio ha detto,
Febbraio 15, 2008 a 1:00 am
c’è anche un articolo su ventiquattro di questo mese, li trovo a dir poco sconvenienti, ma soprattutto coraggiosi a definirsi artisti.
“il sedano vibra in modo delicatissimo, ma è fragile” diceva nell’articolo una delle “artiste”.
Ma andare a lavorare no?
Non so, da musicista (inespertissimo finchè si vuole, ma non certo suonatore di ortaggi) mi sento abbastanza preso in giro.
L’articolo poi specificava che erano ex hippies.
Ma complimenti, davvero, gente di 40 e spara anni e non si vergogna di definire musica questi ignobili minestroni?
Ma finchè ci sono giornalisti pronti a definirli artisti e pubblico pagante che asiste alle loro preziose performances, tecnici del suono pronti a registrare le loro indimenticabili esecuzioni non ci dobbiamo lamentare.
Un consiglio: getta Cramer, Mozart, Clementi e comincia a fare esercizio su verze e capussi, pare che la musica ora si faccia così.
Sconsolatamente,
FLM
un saluto a dir poco funebre
MacJack ha detto,
Febbraio 15, 2008 a 11:37 am
Dovrai allora farmelo leggere perché non ero a conoscenza di queste dichiarazioni davvero ridicole e sconvenienti. Io credevo che lo facessero più per “sport”.
Saluti
Mario ha detto,
Febbraio 15, 2008 a 12:40 pm
ma andate a lavorare tutti direi.