Progetto SIS finalmente concluso
E’ con grande orgoglio che annuncio ufficialmente il completamento del progetto dell’erogatore del resto in data 23/05/2007 alle ore 11:58.
Dopo due mesi e mezzi di estenuante lavoro, Mirko ed io siamo riusciti nell’impresa impossibile
E il tutto per che cosa? Per uno stupidissimo credito del cavolo… vi rendete conto? Se 1 credito CFU sono 8 ore di lavoro, quanti crediti dovrei aver preso allora io? 20?? 30??
No comment… il nostro sistema universitario fa pena, e me ne accorgo ogni giorno di più.
Il rapporto con i professori, salvo rari casi è totalmente inesistente… i tutor manco loro sanno di esistere, e di certo gli studenti normali non sanno che potrebbero sfruttarli. Spesso i professori non sono reperibili nemmeno nei loro giorni di ricevimento MA… NESSUNO FA NULLA.
Bisognerebbe veramente trasferirsi negli USA, lì almeno l’università ha una sua logica e funzionalità precisa!!!
Nuovo arrivato…
E’ con grande orgoglio che annuncio ufficialmente un nuovo arrivato nel mio mondo musicale:
il controller MIDI 61 tasti: EDIROL PCR-M80

per ora l’ho solo configurato minimalmente, giusto per suonare le note e basta. Nelle prossime settimane, tempo permettendo, lo configurerò a dovere per farlo funzionare con i miei software di musica. Una volta fatto ciò posterò una recensione!
Byezzzzzzzzzzzz
Rock On!
When the music’s over (not for us)
Vorrei rendere omaggio ad una band che ha davvero lasciato il segno nella storia della musica rock: The Doors.
Per loro la musica ha smesso di suonare (per Morrison almeno
) ma per noi vive ancora in maniera fertile e ci fa capire quanto loro fossero superiori rispetto a molti e molti altri.
Meglio conosciuti per le doti poetiche ed espressive del cantante Jim Morrison (morto in circostanze misteriose nel 1971, a soli 27 anni), la loro musica ha segnato davvero un punto di riferimento, e di svolta anche, nella cultura musicale inglese di quel periodo, gettando le basi creative al movimento Progressive, che sarebbe nato pochissimi anni dopo il loro debutto discografico del 1967 con l’album omonimo The Doors.
Catalogati come Proto-Prog (o anche come Rock Psichedelico), il loro marchio di fabbrica, oltre alle eccezionali doti di Morrison, è l’organo Vox Continental. Tale organo fu creato dalla Vox Company nel 1962: si tratta di un combo organ basato su una tecnologia a transistor, ovvero di tipo elettronico, e non elettromagnetico come quella impiegata nel più famoso Hammond B3. Tale innovazione permise di creare uno strumento più piccolo, leggero ed economico del mostro sacro di casa Hammond che voleva andare a sostituire. Il risultato fu però uno strumento che suonava radicalmente diverso rispetto al cuginone, ma che per sua fortuna suonava così bene da essere adottato nella musica popolare di quegli anni. Per tutti gli anni 60 il Vox Continental tenne testa al suo rivale più diretto, e i Doors in qualche modo furono i portavoce di tale successo.

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Il brano che ho postato qui, dal titolo When the music’s over, è tratto dall’album Strange Days del 1967 ed è, a parer mio, la più bella canzone che abbiano scritto, almeno a livello musicale. Qui, come in quasi tutte le loro canzoni, il Vox Continental è onnipresente e non si fa alcuna fatica a riconoscerlo. Guardate nella parte sinistra del video, vedrete il mitico tastierista Ray Manzarek in tutta la sua forza espressiva!
Piccola curiosità per i non addetti ai lavori: se ci fate caso nel gruppo manca il bassista (e non sto dicendo lì in quel momento, ma a livello generale), il quale viene però rimpiazzato molto decorosamente dal tastierista che suona le linee di basso su un Fender Rhoeds Piano Bass
Fare l’amore col proprio strumento musicale
Se c’è un Musicista con la M Maiuscola che incarna al massimo livello tale spirito, questo è senza dubbio Keith Jarrett, uno dei più grandi pianisti jazz dei nostri tempi.
Conosciuto soprattutto per la sua grandissima esibizione del 1975 a Colonia, il suo stile unico ed inconfondibile lo ha reso uno dei punti di riferimento principali del panorama jazzistico mondiale.
Per capire cosa intendo quando dico “far l’amore col proprio strumento”, basta ascoltarlo ed osservarlo durante un suo concerto. Ad oggi non ho mai visto nessun altro musicista essere così coinvolto emotivamente e fisicamente con il proprio strumento musicale, quasi che lui e la sua musica fossero davvero la stessa cosa!!!
Forse per alcuni di voi la cosa risulterà a tratti fastidiosa ed eccessiva, quasi fosse solo “scena”, ma credetemi che quando si ama così tanto quello che si suona, l’immedesimazione è davvero totale (nel mio piccolo a volte capita anche a me di avere reazioni come queste).
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Il video è tratto dal concerto “Last Solo” (Tokyo 1984)
Buon ascolto e buona visione!
Serata al RAIN
Venerdì sera sono uscito col mio amore a sentire il trio jazz del mio maestro di pianoforte - Andrea Sorgini Trio - che suonava al Rain, locale che in questo periodo va molto di moda.
Sarò forse un pò di parte, ma il repertorio del mio maestro lo trovo davvero molto, ma molto, interessante e fresco, capace ogni volta di stuzzicarmi. Oltretutto c’è da dire anche che i suoi brani, come stile, si avvicinano a quelli che mi sta facendo imparare (e qui si riconoscono le sue influenze musicali).
Se siete appassionati di jazz e avete l’occasione di andare a sentirlo, non esitate!!!
Bosco, RITORNATI!!!
Eccomi qui,
di ritorno da 4 (3 e mezzo) magnifici giorni passati a casa della Valeria dove ne sono successe di cotte e di crude!!!
Come ha detto giustamente Sebastiano: “In questa settimana è nata una star!!!” Muhahahahaha… Direi infatti che l’attrazione principale della piccola vacanza sia stato uno della nostra compagnia (di cui non voglio citare il nome per rispetto nei suoi confronti) che ci ha fatti morire dalle risate a causa degli scherzi che li abbiamo tirato e di cui, suo malgrado, non si è nemmeno accorto!!! La frase, “vuoi un pò di thé?!”, dovrebbe, per chi è al corrente delle nostre esilaranti vicissitudini, chiarire subito di cosa sto parlando.
In generale comunque l’atmosfera è stata davvero ultra piacevolissima e non abbiamo fatto altro che ridere, mangiare, cantare, fare scherzi…
Degne di nota sono le partite lunghissime a Monopoli in cui io ho sclerato varie volte contro il povero Sebastiano dato che riusciva ad incastrare tutti gli altri avversari per poi mettere alle strette pure me; il mega scherzone dell’ultima mattina quando abbiamo portato al piano di sopra una delle casse dello stereo e poi abbiamo sparato a mille una canzone per svegliare Alessandro!!! Uhahahahahha.
Poco da fare… mi mancheranno tutte queste cose (e non solo queste :-P) … grazie a tutti veramente quelli con cui ho passato questi fantastici giorni!!! Spero che si possa ripetere la cosa molto presto!!!
Byezzzzzz
Rock On!
