Il mio pargolo
Signore e signori, vi presento la mia tastiera con cui ogni santo giorno mi diletto:

Yamaha Portable Grand DGX - 620
L’ho comprata a fine Settembre 2006 appena uscì in commercio al prezzo di 725 €
Caratteristiche:
- 88 tasti pesati Graded Hammer Standard (GHS)
- Display grafico per le funzioni, testi canzoni e spartiti
- 500 suoni, inclusi una 20 di suoni professionali, come un pianoforte a coda
- 150 Stili con 2 variazioni ciascuno
- Database di musica da 267 entrate
- Flash ROM per le canzoni
- 30 Canzoni di default
- Effetti digitali: Riverbero / Chorus / DSP
- Master Equalizzatore
- Pitch Band Weel
- Connessione USB al computer
- 2 casse da 6 watt
Recensione:
Dopo mesi e mesi di utilizzo posso trarre alcune considerazioni importanti sulla qualità effettiva dello strumento.
Per prima cosa vorrei far notare come, ad oggi, non esista in commercio un altro prodotto simile che offra a questo prezzo così tante caratteristiche interessanti, quali l’elevatissimo numero di suoni (a prescindere ovviamente dalla loro qualità), una ricca scelta di accompagnamenti, un display così ampio, ecc…
Partiamo dall’aspetto esteriore: il mobile in legno è veramente elegante e fa figurare degnamente lo strumento nella stanza…decisamente meglio che colori solo metallizzati di molti altri strumenti.
La meccanica dei tasti è eccellente e migliore di molti altri strumenti della stessa fascia (ne ho provati un gran numero). Ovviamente però non si può pretendere il massimo e, rispetto a meccaniche di legno, quelle di plastica, come queste, fanno sentire una certa differenza rispetto ai pianoforti originali.
Per quanto riguarda i suoni siamo decisamente a livelli molto alti per una macchina di questa fascia.
Pianoforti
La DGX 620 monta 2 pianoforti a coda di elevata qualità: il primo dal timbro chiaro e spazios; il secondo più scuro e chiuso, adatto soprattutto per chi suona Jazz come me. Vi sono numerose varianti di riverbero e chorus da poter utilizzare in modo da personalizzare la vostra esperienza pianistica (ovviamente gli effetti sono applicabili a qualsiasi strumento).
Pianoforti Elettrici
La sezione dei piano elettrici si attesta sullo stesso livello, con patch di pregiata fattura. Per gli amanti del Vintage come me, le riproduzioni dei celebri Fender Rhodes e Wurlitzer sono superiori a qualsiasi aspettativa, con tanto di modulazione del suono a seconda della forza impressa sui tasti!!! Assolutamente meravigliosi!
Anche i pianoforti anni 80 sono davvero eccellenti…niente da ridire!
Organi
Non aspettatevi di certo di poter usufruire dell’autentica potenza espressiva dell’Hammond, ma dopotutto anche con le patch presenti qualcosina di interessante si riesce a fare: le patch più belle sono le primissime che si trovano nel menu, sennò conviene andare più avanti, nella parte dei suoni XG, che, a differenza per tutti gli altri strumenti, regala una nutrita serie in più di suoni niente male…un pò per tutti i palati! Da evitare invece le patch di organo Rock (quelle + aggressive) che si sente troppo essere “false”; invece consigliatissime quelle Jazz!
Gli organi liturgici non sono il massimo che si possa desiderare, ma per qualche sfogo qua e la con belle progressioni di accordi vanno più che bene!
Chitarre / Basso
Decisamente buone le chitarre acustiche e semi-acustiche (senza la pretesa di poter avere chissà quali funzionalità più avanzate).
Meno quelle elettriche…troppo “sintetizzate”.
I bassi invece sono molto buoni sia quelli elettrici che acustici. Leggermente sotto quelli synth.
Strings / Voci
La sezione d’archi è molto ricca e di buona qualità. Ci sono molte varianti per ogni gusto e necessità: Legato, staccato, pizzicato… sezioni di diverso genere, ecc…
Pochi timbri di voci, ma molto espressivi… consigliatissimi da usare insieme ad un organo da chiesa
Fiati
Grande varietà nei fiati: Sax, Flauti, Trombe, Tromboni, Brass Sections, ecc… per ogni tipologia ci sono un paio di suoni di elevatissima qualità che simulano anche il rumore dell’aria nello strumento!
Synth / Pads
Vastissima scelta nel reparto sintetizzatori… ce n’è davvero per “quasi” ogni gusto… in particolare nei suoni XG!!! Da provare uno per volta.
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Che altro dire: le casse sono discrete anche se, purtroppo, ad alto volume stridono un pò.
Il pitch wheel è un accessorio che sicuramente non sarebbe dovuto mancare…e per fortuna che c’è!!! Io lo uso spessissimo quando suono patch di synth!
Spero vi sia piaciuta la recensione, in caso contrario chi se ne importa… ehehe…
Ora conoscete il mio pargoletto
Rock On!
Yamaha MM6
In questo periodo sto seriamente pensando di comprarmi una seconda tastiera, da affiancare alla mia ammiraglia più grande, (di cui arriverà a breve una esauriente recensione), da portare con me in giro per suonare in un ipotetico gruppo futuro.
Fra le varie scelte che ho trovato (con prezzi intorno ai 500€) c’è questo nuovissimo Synth/Workstation 61 tasti che mi ha molto colpito!
Guardatevi la recensione: il tizio è uno “scoppiato” …. fa troppo ridere!!!
CIT: “I don’t know what i’m doing… but it’s fun…” Muhahahaha
Malato all’esame…peggio di così…
Rieccomi dopo un lungo periodo di inattività a causa dello studio intenso per l’esame che ho fatto oggi: Progammazione Java.
Ebbene ho dovuto svolgere l’esame con una nausea bestiale, giramenti di testa e mal di testa: il tutto perché a pranzo non avevo toccato cibo per l’eccessivo stress pre-esame. Proprio un bell’idiota!!!
Le soluzioni degli esercizi poi, messa in rete oggi stesso, parla chiaro: ho scarsissime probabilità di averlo passato!
Che bella situazione no?! Cioé, uno si fa un culo così per passare gli esami e poi, per un motivo o per l’altro, se lo piglia nel posteriore… BELLA VITA DAVVERO!!! Questa si che è giustizia!!!
Elogio dell’amicizia… by Erasmo da Verona :-D
Quante volte vi siete chiesti quanto una certa persona valga per voi? Quanto essa possa essere veramente considerata amico/a vostro/a?
Io me lo chiedo tutti i giorni… un chiodo fisso nel mio cervello, e non posso proprio fare a meno di pensare che veramente poche persone nella mia vita contino davvero…
Ma perché allora ci vantiamo sempre di essere circondati da tantissimi amici? E’ davvero così? Quante delle persone con cui ci relazioniamo e di cui conosciamo un briciolo della loro vita, possono essere definite AMICHE, nel senso più nobile del termine? Per quanto mi riguarda le conto sulle dita di UNA mano!!!
Quando rifletto su questo argomento, mi diverte sempre ripensare al periodo in cui andavo spesso in discoteca, e alle persone che conoscevo tramite alcuni miei amici…li vedevo sempre girare per i locali salutando di qua e di la, fermandosi a parlare con Tizio e con Caio, e li vedevo sempre sorridenti, fieri di essere attorniati da decine e decine di persone! Ma poi pensavo se questi “personaggi”, nella vita quotidiana, si sarebbero rivisti di nuovo, avrebbero parlato di qualcosa di sensato, avrebbero davvero condiviso qualcosa insieme.
La risposta nella maggior parte dei casi sarebbe stata sicuramente negativa! Certo in questo caso pensereste: “bhé ma è ovvio, alla fine sono solo conoscenze”; al che io vi darei pienamente ragione, ma non è questa categoria di persone che mi interessa qui approfondire.
Io parlo di AMICI, persone con cui, per mille motivi tutti diversi, abbiamo intrapreso un cammino di conoscenza reciproca.
Partendo da questa denominatore comune, potremmo stilare una lista considerevole di persone; dopotutto, qualsiasi cosa noi facciamo, la vita ci porta a conoscere persone sempre nuove e sempre diverse.
Bene ma fra queste chi è vostro vero AMICO? Quali sono quelle persone con cui vi sentite veramente legate, per le quali fareste di tutto in cambio di nulla? Posso scommettere qualsiasi cifra che anche voi le contereste sulle dita di una mano… per esperienza personale, per discussioni che ho avuto con altri amici, posso essere certo che queste persone sono RARE, ma quando ci sono la loro presenza ci completa e ci rende persone migliori!
Con questo non voglio assolutamente denigrare l’altra faccia dell’amicizia… anche quelle persone sono importanti e degne di essere conosciute, altrimenti come si può diventare VERI AMICI?
Ma è solo sulla lunga distanza, dopo anni e anni che conosci una persona, che puoi veramente pensare di essere AMICO suo, stando certo che anche per l’altro sia la stessa cosa! Nel tempo gli amici vanno e vengono, per motivi diversi: ma è chi resta, chi testardamente rimane incollato alla tua vita che può darti veramente qualcosa, molto più di quanto mille altre persone possono averti dato a pezzetti durante il loro passaggio. Sono queste persone che rimangono nella tua mente, le prime a cui pensi quando cerchi conforto, quando cerchi divertimento, quando cerchi semplicemente di parlare con qualcuno… Magari queste persone stanno lontane da te, o cmq frequentano altra gente, ma è a loro che penso quando penso all’amicizia!!!
Senza di loro la mia vita sarebbe molto più vuota, e mi rattrista sentire a volte persone che mi confessano di non avere mai avuto un VERO amico/a su cui contare… dev’essere un’ esperienza bruttissima!
Invito tutti i miei lettori a riflettere attentamente su quello che ho scritto e a guardarsi dentro in cerca della vera amicizia… non abbiate la velleità di voler essere amiconi di tutti: è semplicemente impossibile… siate gentili e disponibili con tutti i vostri amici, ma date voi stessi per i vostri veri AMICI!!!
Per concludere, una piccola postilla indirizzata sopratutto ai maschietti: NON abbiate timore di esprimere il vostro vero attaccamento di amicizia ad una persona, secondo me è una delle cose + nobili che una persona possa fare nella sua vita!
P.S: chiedo scusa magari per qualche errore di scrittura o di stesura del mio pensiero, ma queste sono cose che nascono spontanee senza un preciso perché. Inoltre mancheranno sicuramente pezzi importanti di quello che volevo esprimere, ma non ci posso fare niente.
Riverside - Reality Dream II
Oggi parlerò un pò dei Riverside, una band Progressive Metal polacca che si è fatta conoscere negli ultimi anni grazie a 2 albums veramente superlativi:
- Out of Myself (2003)
- Second Life Syndrome (2005)
Entrambi fanno parte di un concept molto ampio che si suddivide in 3 capitoli (il cui ultimo dovrebbe uscire nella terza parte dell’anno) e incentrato sulla “psicologia umana” nel senso più ampio del termine; in particolare il tema principale del primo album è la ricerca di una pace interiore e di una maggiore conoscenza di se stessi, mentre il secondo è invece una sorta di opposto in cui l’ego tenta di essere un’altra persona…non a caso un titolo come La Sindrome della Seconda Vita.
Musicalmente parlando siamo di fronte, a mio parere, ad una delle band più innovative, creative e brillanti degli ultimi anni!
Comparate spessissimo a gruppi come Dream Theater, Pink Floyd, Porcupine Tree, Pain of Salvation, ecc…, i nostri 4 musicisti Polacchi sono questo e molto altro… sono veramente DIVERSI, e in questo sta la loro forza!!! Basta ascoltarli… le loro atmosfere sono semplicemente magiche, gli assoli di chitarra con note prolungate esaltanti, le inserzioni classiche di tastiere sono azzeccatissime!
Il mio consiglio vivissimo è: compratevi i loro album!!! Ne rimarrete incantati!!!
La canzone del video è tratta dal primo album
Voglia di aver voglia…
Lo so… capita a tutti di non aver voglia di fare nulla, nemmeno le cose che + ci piacciono… e sappiamo tutti anche che sono momenti stupidi che non servono assolutamente a niente!
Ma quando arriva non c’è scampo… il cosidetto “scazzo” è una brutta bestia, può essere una condizione momentanea di poche ore, come invece imperversare giorni e giorni; come nel mio caso!
Fino a ieri sono comunque riuscito, con molta fatica, a trovare qualche svago che mi facesse pensare di essere un tantino in condizioni “normali”. Oggi invece ho toccato proprio il fondo… una cosa devastante.
Lo studio in facoltà è stato totalmente infruttuoso e, considerato l’esame che mi attende giovedì, direi che la situazione sia alquanto “funerea”.
Tornato a casa prima del previsto, sono immediatamente uscito di nuovo per svagarmi un pò e fare un giro rilassante fra negozi; il tutto rigorosamente da solo (anche se avrei preferito di gran lunga essere accompagnato dal mio amor). Mi sono dunque incamminato verso Zecchini, nel tentativo di dare un’occhiata a qualche tastiera interessante, ma credetemi che non sono riuscito a trovare un pò di serenità psicologica…pinkazz…
In seguito sono stato da Fnac ma anche lì, stesso film!!! L’unica nota positiva è l’aver visto in anteprima la Playstation 3… una grafica assolutamente sbalorditiva!!!
A parte questa piccola parentesi, veramente non so più cosa fare per sentirmi un poco più sereno: l’UNICO rimedio che ancora funziona è vedere Francesca, ma appena ognuno torna a casa propria, sono da capo!!!
La mia teoria è che stati d’animo del genere mi capitino SEMPRE in prossimità degli esami, quando lo stress si fa davvero sentire… il che non va affatto bene perché limita notevolmente il mio rendimento generale!
L’unica cosa che davvero VORREI adesso è avere di nuovo VOGLIA di fare qualcosa!!!

